UNI EN 1090-2:2018

Marcatura CE per componenti strutturali in acciaio / alluminio

Cos’è la marcatura dei prodotti da costruzione?

La Norma armonizzata EN 1090-2:2018/EC 1-2011 “ Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio – Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio ” descrive i requisiti e le modalità per l’apposizione della Marcatura CE, in accordo al Regolamento Europeo (UE) n. 305/2011.

Tutti i produttori di strutture in acciaio e alluminio, che sono già tenuti obbligatoriamente al rispetto degli specifici requisiti previsti per il comparto degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008), devono prevedere, per i propri prodotti e stabilimenti produttivi, anche l’implementazione della Marcatura CE secondo EN 1090-2.

Tale applicazione, volontaria già dal 1 dicembre 2010, è diventata obbligatoria a partire dal 1 luglio 2014. Il produttore deve preliminarmente qualificare i propri prodotti attraverso prove o calcoli iniziali di tipo e certificare il proprio FPC (Factory Production Control) mediante l’intervento di un Organismo Notificato autorizzato come TSUS.

A quali strutture deve essere applicata?

A tutti i componenti strutturali ed ai kit immessi sul mercato come prodotto da costruzione


Da chi viene emessa?

Per la marcatura CE ai sensi della EN 1090-2 è necessario un Ente Notificato che effettui la certificazione e la sorveglianza continua del FPC


Da quando è obbligatoria?

Dal 1 luglio 2014 è diventata cogente, la norma EN 1090-1: 2009/EC 1-2011, aggiornata nel 2018 dalla EN 1090-2:2018.

La norma è rivolta ai produttori di componenti strutturali in acciaio o in alluminio, o parti di essi, da incorporare in opere di ingegneria civile. Queste organizzazioni devono introdurre un controllo della produzione (FPC) conforme alla norma EN 1090-2.